Cristianesimo Essoterico ed Esoterico

Due testi,
due modi diversi di intendere la spiritualità cristiana e l'insegnamento stesso di Cristo.
Tempo addietro mi sono trovata a discorrere con una persona profondamente cattolica che, di fatto, è inorridita di fronte alla mia asserzione:
"Gesù Cristo è stato un Maestro esoterico."
Ma partiamo dal principio...
Cosa significa "insegnamento esoterico"?
L' insegnamento esoterico è quello destinato a un pubblico ristretto di persone, che potremmo definire "iniziati", che dunque hanno un certo grado di preparazione e possono essere portati a un livello di comprensione più profonda di concetti spirituali disparati.
In senso opposto, ma non per importanza, abbiamo un insegnamento di tipo essoterico (con due s), che è destinato alle masse e di più semplice acchitto per chiunque, anche i non addetti ai lavori.
Se ci pensate, Cristo aveva 12 discepoli, che erano quelli più in stretto rapporto con lui, ma non erano i soli a seguirlo.
Infatti nei Vangeli viene detto che, ovunque fosse, era seguito da masse di persone. Esisteva dunque una cerchia di discepoli esterna... Lo stesso Nicodemo era uno di questi, così come Mattia, che poi è diventato il sostituto di Giuda Iscariota.
I 4 Vangeli Canonici sono disseminati di prove del fatto che Gesù insegnava ai 12 in un modo e al "pubblico" in un altro.
Citerò alcuni passaggi chiarificatori:
 
«Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: "Perché a loro parli con parabole?". Egli rispose loro: "Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato."»
-Matteo 13, 10-11-

«Quando poi fu solo, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli diceva loro: "A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato."»
-Marco 4,10-12-

«I suoi discepoli lo interrogarono sul significato della parabola. Ed egli disse: "A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché vedendo non vedano e udendo non intendano."»
-Luca 8,9-10-

«Con molte parabole di questo genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere. Senza parabole non parlava loro, ma in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.»
-Marco 4,33-34-

I Vangeli Canonici sono pensati per racchiudere un tipo di insegnamento "essoterico".
Gesù parla principalmente in parabole, si rivolge alle folle, utilizza un linguaggio semplice, in grado di giungere a chiunque... 
Esistono anche correnti cristiane esoteriche, che provano a rivedere il messaggio del Messia in chiave più profonda, iniziatica, tentando di colmare la lacuna dei suoi "insegnamenti privati".
In questa immagine ho messo un esempio lampante, ovvero la "Pistis Sophia"... Testo gnostico per nulla di facile approccio, che contiene un linguaggio da comprendere su un piano diverso, in cui le parole sono solo un codice per chi possiede la "gnosi", la "conoscenza" e sa effettivamente come vanno lette.
Demonizzare il concetto di "Esoterismo" vuol dire non aver capito di cosa si sta parlando, visto che, spesso, viene confuso con il mero occultismo.
Ricordiamo che la stessa filosofia nasce da una branca esoterica della religione greca, l'Orfismo. 
È prettamente dai concetti Orfici che i filosofi presocratici hanno sviluppato il loro pensiero.
Si tratta dunque di pane per i denti di chi non si accontenta della terra e decide di scavare, o di volare... dipende in che direzione si sceglie di andare.

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